Anche Brescia Oggi ha parlato di noi

brescia oggiEcco un articolo uscito sul quotidiano “Brescia Oggi” che parla di noi, dell’associazione Davide il Drago e delle iniziative che seguiamo, sempre con energia, forza ed entusiasmo!

Buona lettura :-)

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2 Novembre 2016, 20 DUE: serata di Vidas

20dueCari amici,

vi invitiamo tutti a partecipare alla serata di Vidas, dove si parlerà delle cure palliative, con interessanti testimonianze.
2 Novembre 2016, ore 21.00
Chiesa di Santa Maria Gualtieri, Pavia

Cartoline… in bicicletta e sul TGR

Anche il TGR ha parlato dell’iniziativa benefica Cartoline in bicicletta, per raccogliere fondi in favore per la Casa Sollievo Bimbi di Vidas, come ormai sapete, progetto in cui la nostra associazione e gli amici di Davide il drago sono impegnate in prima linea!

 

Cartoline in bicicletta

Cari amici,
siamo molto contenti di essere riusciti a far benedire le Cartoline in bicicletta.
Ecco quindi un paio di foto per voi :-)

Grazie a tutti!

Spot per la Casa Sollievo Bimbi, firmato da Muccino

Silvio Muccino ha firmato lo spot tv della campagna di raccolta fondi per la Casa Sollievo Bimbi di Vidas, progetto in cui la nostra associazione e Gli amici di Davide il drago sono impegnate in prima linea!

 

La Casa Sollievo Bimbi sorgerà accanto all’hospice Casa Vidas (via Ojetti 66, MM1 Bonola), offrendo gratuitamente cure e sollievo a bambini e adolescenti malati inguaribili in fase avanzata e ai loro familiari. Il nuovo edificio, la cui costruzione sarà ultimata in due anni a partire dalla primavera del 2016, si svilupperà su sei piani, per un totale di 6.400mq.  

I bisogni dei minori sofferenti troveranno così risposta completa in un sistema integrato di cure palliative in età pediatrica, articolato su tre percorsi: a domicilio, spazio ideale di cura per il bambino e la sua famiglia dove è già attiva la prima équipe pediatrica, e nella Casa sollievo pediatrico, sia in day hospital pediatrico sia nel reparto degenza. 

La Casa Sollievo Bimbi sarà anche il ponte ideale tra l’ospedale e il domicilio, favorendo un passaggio meno traumatico e più protetto fra le due realtà. Per i genitori, provati dalla difficile assistenza a casa, sono previsti spazi per la comunicazione e la formazione anche tecnica in compiti tanto ardui. Sostegno psicologico sarà garantito al famigliare, a volte e per lunghissimo tempo unico care giver nella casa del bimbo malato.